Grand Statute of the Order (OCC) (It)

THE STATUTE in Italian

CAPITOLO I

NATURA – SEDE – SCOPI

ARTICOLO.1

Il Sovrano Ordine Militare Dinastico dei Cavalieri della Croce di Costantinopoli, detto anche Ordine di Costantinopoli, e un Ordine Dinastico di Giurispatronato e collazione della Imperiale e Reale Casa De Vigo Aleramico Paleologo, il cui Capo ed Armi ne assume per diritto ereditario il Gran Magistero con il Titolo di Principe Generale Gran Maestro Ereditario.

ARTICOLO.2

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario rappresenta I’Ordine presso le Autorita Civili, Politiche, Militari, Amministrative e Religiose e di tutti gli Stati ed esercita tutti i poteri, che gli sono attribuiti dalle tradizioni e dagli Statuti.

ARTICOLO.3

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario, potra delegare in tutto od in parte i Suoi poteri a seconda delle esigenze di carattere organizzativo dell’Ordine.

ARTICOLO.4

La Sede dell’Ordine e presso la Residenza, anche temporanea, del Principe Generale Gran Maestro Ereditario.

ARTICOLO.5

Gli scopi principali dell’Ordine sono: la propagazione della Fede Cristiana nel Mondo, la diffusione del Culto di Santa Caterina da Bologna, Sua Celeste Pa­trona, l’ausilio alle vedove, agli orfani, agli invalidi, agli infermi, ai derelitti e l’aiuto agli oppressi per il trionfo della legalita e della giustizia secondo i nobi­li principi della CAVALLERIA CRISTIANA, sempre prima nella Fede, nel coraggio, nell’onesta, nella generosita e nell’altraruismo. 

ARTICOLO.6

L’Ordine promuove ed incoraggia le attivita culturali, filantropiche, educati­ve e sportive, avvalendosi delle Istituzioni da esso dipendenti, quali L’UNIVERSI­TE’ INTERNATIONAL, LE CENTRE INTERNATIONAL DE RICHERCHES SCIENTIFIQUES ET ARTISTIQUES, L’ORDRE DES PETITS CHE­VALIERS DU MOND, LA CROIX D’OR, LA LEGIONE CROCIATA E TUTTE QUELLE ALTRE che il Principe Generale e Gran Maestro Ereditario riterra opportuno costituire.

ARTICOLO.7

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario e di diritto il Capo delle sud­dette Istituzioni, che hanno regolamenti particolari pur essendo sottoposte ai prenominati. 

ARTICOLO.8

Poiche sia l’0rdine che le istituzioni dipendenti hanno assunto un caratte­re sempre piu internazionale, estendendosi in ogni parte del mondo, e stato ottenuto il riconoscimento da parte della JURIDICTION INTENATIONAL DI TANGERI ed i relativi Statuti depositati presso il Governatorato della Provincia di Tangeri (AMALAT) Regno del Marocco, in data 14 marzo 1957 col N. 3.507 e presso il Procuratore di tale JURIDICTION INTERNATIONAL il 4 maggio 1957 col N. 10 

ARTICOLO.9

L’Ordine e le Sue istituzioni aderiscono all’ONU (Organizzazione delle Na­zioni Unite), all’UNESCU ed alla Croce Rossa Internazionale, in qualita ill Or­ganizzazioni Internazionali non Governative (NGO). 

 CAPITOLO II

AMMISSIONI – TASSE – AMMINISTRAZIONE

ARTICOLO.10

 L’Ordine pur essendo apartitico, apolitico, ed aconfessionale non ammette nel Suo seno coloro che si dichiarano atei od appartengono ad organizzazioni sov­versive. 

ARTICOLO.11

Il Principe Generale Gran Maestro a Sua insindacabile giudizio, puo ammettere nell’Ordine le persone di ambo i sessi, chce abbiano ventuno anni compiuti e che ne siano da Lui ritenuti degni per moralita, meriti e condiziolli socia­Ii, indipendentemcnte dalla razza e dalla religione professata. 

ARTICOLO.12

Salvo i casi di conferimento di Muto Proprio del Principe Generale del Gran Maestro Ereditario, i candidati dovranno presentare alla Sede del Gran Magistero una domanda da loro sottoscritta, con firma autenticata, ed accompagnata dalla tassa prescritta e dai documenti atti a comprovare la loro moralits, i loro meriti e la loro condizione sociale.

ARTICOLO.13

Le domande che non saranno accolte entro sei mesi dalia presentazione dovranno essere considerate respinte, senza che si debba mtivare il rifiuto, e la tassa versata sara restituita all’aspirante che non potra avanzare alcun reclamo. 

ARTICOLO.14

Le tasse di ammissione per i vari gradi saranno stabilile con decreto del Principe Generale Gran Maestro Ereditario e potranno variare a secondo dei paesi in cui avverra il conferimento. Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario, puo concedere esoneri totali o parziali. 

ARTICOLO.15

La firma della domanda di ammissione comprende automaticamente quella del seguente giuramento: 

IO QUI SOTTOSCRITTO, GIURO Dl CONOSCERE GLI STATUTI E REGOLAMENTI DELL’ORDINE CHE MI IMPEGNO SOLENNEMENTE Dl RISPETTARE E DI OSSERVARE CON LEALTA. GIURO DI OBBEDlRE E DI RIMANERE FEDELE AL PRINCIPE GENERALE GRAN MAESTRO EREDITARIO PER TUTTO QUANTO RIGUARDA L’ORDINE E LA SUA DINASTIA COMPATIBILMENTE COL MIO ONORE E CON I MIEI DOVERI VERSO LA MIA PATRIA E LA MIA RELIGIONE.

ARTICOLO.16

Gli aspiranti e gli Insigniti rinunciano espressamente ad ogni reclamo od azione legale contro I’Ordine ed il Suo Principe Generale Gran Maestro Ereditario, accettando di sottoporre ogni controversia al giudizio del Supremo Tribu­nale deIl’Ordine. 

ARTICOLO.17

A tutti gli Insigniti verra inviato un Diploma firmato dal Principe Generale Gran Maestro Ereditario munito del Gran Sigillo a secco dell’Ordine. 

ARTICOLO.18

E’ fatt obbligo agli Insigniti di acquistare le decorazioni e la uniforme del proprio grado. 

ARTICOLO.19

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario e l’amministratore unico ed incontrollabile del patrimonio dell’Ordine salvo diverse disposizioni da Lui emanate con Decreto Gran Magistrale.  

CAPITOLO III

DIGNITARI E CONSESSI  

ARTICOLO.20

Il Principe Generale Gran Maestro Eredittario, puo farsi assistere nello svolgimento delle Sue alte mansioni da un Supremo Consiglio di Carattere pura­mente consultivo, chiamandone a far parte varie personalita di Sua scelta, Insi­gniti almeno della Gran Croce, tra le quali nominera il Gran Cancelliere, il Gran Referendario, il Gran Guardasigilli, il Gran Tesoriere, il Gran Giudice, il Gran Segretario ed il Gran Confaloniere.  

ARTICOLO.21

L’assistenza Spirituale dei decorati di Religione Cristiana e assicurata da un Gran Priore che dovra essere o un Vescovo o un Cardinale di S. R. C. e di una Abbadessa Generale, che sara sempre l’ Abbadessa « pro tempore» del Monastero del Corpus Domini di Bologna, ove si conserva il Corpo miracolosamente incorrotto e flessibile di Santa Caterina da Bologna, Celeste Patrona dell’Ordine. Sia il Gran Priore che l’abbadessa Generale faranno parte di Diritto del Supremo Consiglio. 

ARTICOLO.22

L’Ordinc puo essere rapresentato nei vari paesi da un Luogotenente nominato dal Principe Generalc Gran Maestro Ereditario e da Delegati Regionali, Provin­ciali e Comunali, nominati dal Luogotenente previo assenso del Principe Generale Gran Maestro Ereditario. Speciali regolamcnti o Decreti del Principe Gene­rale Gran Maestro Ereditario, potranno regolare il funzionamento di questi organi periferici dell’Ordine. 

ARTICOLO.23

Il Supremo Tribunale dell’Ordine composto da Cinque Giudici nominati dal Principe Generale Gran Maestro Ereditario e presieduto dal Gran Giudice dello Ordine, esaminera i casi previsti dall’art.16, le cause contro i membri dell’Ordine e proporra al Principe Generale Gran Maestro Ereditario, cui spettera il giudizio finnle, nonche il Diritto di Grazia, le punizioni da infliggere.

Tali punizioni potranno comportare, a secondo della grnvita dei fatti:-

  1. a) LA CENSURA;
  2. b) LA SOSPENSIONE A TEMPO DETERMINATO;
  3. c) LA ESPULSIONE.

Gli espulsi non potranno reclamare alcun rimborso delle somme versate per tasse od altro.

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario puo disciplinare con proprio Decreto il funzionamento del Supremo Tribunale, fermo restando il principio che ogni accusa dovra essere notificata per iscritto al giudicabile, accordandogli un termine non inferiore a 30 giorni per presentarsi innanzi il Supremo Tribunale ove potra giustificarsi e difendersi personalmente.  

CAPITOLO IV

FESTE E SOLENNIT A’ DELL’ORDINE

ARTICOLO.24

Premesso che l’Ordine e posto soto il Celeste Patronato di Santa Caterina da Bologna, le festivita e solennita ufficiali sono le seguenti:- 

  1. a) La festa di Santa Caterina da Bologna ( 9 Marzo);
  2. b) La festa di Santa Rita da Cascia (22 Maggio);
  3. c) La festa di S. Antonio da Padova (13 Giugno);
  4. d) La festa di Santa Lucia da Siracusa (13 Dicembre);
  5. e) IL Genetliaco e l’onomastico del Somma Pontefice.

  

CAPITOLO V

INVESTITURE E CERIMONIALE

ARTICOLO.25

Durante le varie cerimonie e l’investitura solenne dei neo Insigniti si osser­vera quanto prescritto dall’opposito regolamento.

  

CAPITOLO VI

GRADI E CATEGORIE 

ARTICOLO.26

L’Ordine si divide, per i due sessi, nei seguenti Gradi che vengono conferiti a giudizio insindacabile del Principe Generale Gran Maestro Ereditario:

Cavaliere

Cavaliere Ufficiale

Commendatore

Grande Ufficiale

Gran Croce

Dama di Va Classe

Dama di IVa Classe

Dama di IIIa Classe

Dama di IIa Classe

Dama di Ia Classe

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario puo inoItre concede il Grado Gran Collare o di Gran Dama, limitato a 25 Insigniti, il quale conferisce la Nobilta ad Personam e di diritto a far parte della Categoria di Giustizia.

Egli puo inoItre conferire, eccezionalmente, nella Categoria di Grazia Magistrale, il grado di « CAVALIERE BENEMERITO DEL LA VORO» riservato a coloro che a suo giudizio ne saranno meritevoli, per essersi particolarmente distinti nell’attivita industriali, commerciali, finanziarie, agricole o nelle libere professioni.

Le categorie sono tre e precisamente: GIUSTIZIA – ONORE E DEVOZIONE – GRAZIA MAGISTRALE. La prima categoria e riservata a tutti coloro che comprovino una ascendenza Nobiliare suI cognome Paterno di almeno 400 anni mentre alla seconda sono ammessi i Nobili di piu recente data.

La nomina ad un grado superiore comporta implicitamente quello dei gradi inferiori.

Il Principe Generale Gran Maestro Ereditario concede la promozione a chi da Lui considerato meritevole e per Sua concessione speciale il Grado di Gran Croce e di Commendatore possono essere anche ereditari con trasmissibilita in linea primogeniale mascolina, salvo se diversamente disposto con decreto Gran Magistrale.

CAPITOLO VII

STEMMA E LABARO 

ARTICOLO.27

Lo stemma dell’Ordine e uno scudo rosso con la Croce greca d’oro, accantonato da quattro lettere B greche, pure, d’oro, addossate tra loro. Il tutto sotto pa­diglione di velluto rosso soppannato da ermellino, movento da corona reale. Tale steroma Iigura nei diplomi, nel labaro e nel Gran Sigillo. 

ARTICOLO.28

Il Labaro dell’Ordine e formato da un drappo di seta bianca, caricato dallo stemma descritto nell’ Art. 27 e con cravatta azzurra. 

ARTICOLO.29

1l colore dell’Ordine e l’AZZURRO.  

CAPITOLO VIII

INSEGNE E UNIFORMI

ARTICOLO.30

 La Categoria di Giustizia ha la croce sormontata da due spade nude d’oro, brillantate, incrociate, sostenenti la corona reale d’oro;

La Categoria d’Onore e Devozione, ha la croce sormontata dalla Corona reale d’oro;

La Categoria di Grazia Magistrale ha la croce sormontata dalla Corona reale d’Argento;

Il Cavaliere porta la Croce appesa al nasro, sul petto a destra;

Il Cavaliere Ufficiale lo stesso con in piu una rosetta sul nastro;

Il Commendatore reca la Croce pendente al collo;

Il Grande Ufficiale oltre alla croce pendente al collo, porta sul fianco sinistro lo scudo dell’Ordine montato su di una placca a 4 punte, che e do­rata e brillantata per la Categoria di Giustizia; dorata per quella di Onore e Devozione; Argentata per quella di Grazia Magistrale;

Il Cavaliere di Gran Croce reca la placca ad 8 punte come quella sopra deseritta, oltre alla fascia azzurra dell’Ordine, a tracolla da destra a sinistra, terminante in un nodo con appesa una croce come quella dei Commendatori;

Il Gran Collare ha un collare composto da dischetti d’oro smaltati di azzurro caricati alternativamente da una B greca e da una Corona reale, entrambe d’oro. Dal Collare pende una croce uguale a quella dei Commentori di Giustizia, mentre le insegne della Gran Croce della stessa categoria con relativa placca vengono portate sul fianco sinistro;

La Dama di Va classe porta la croce appesa al nastro sulla spalla sinistra;

La Dama di IVa classe reca una croce appesa al nastro, caricato da una rosetta sulla spalla sinistra;

La Dama di IIIa classe porta Ia croce appesa ad un nodo sulla spalla sinistra;

La Dama di IIa classe reca la croce come quella di IIIa classe ed una placca a 4 punte, caricata dello scudo dell’Ordine sul fianco sinistro;

La Dama di Ia classe porta la placca ad 8 punte in modo eguale alIa prece­dente e la fascia dell’Ordine, a tracolla da destra a sinistra, terminante in un nodo con appesa la croce eguale a quella di IIIa classe;

La Gran Dama porta il Collare e la placca e le insegne della Dama di Ia classe.

I metalli e le smaltature delle Insegne delle Dame sono eguali a quelle delle tre categorie dei Cavalieri;

La rosetta per la Categoria di Giustizia e formata dal nastro con due spade nude incrociate d’oro, brillantate per i cavalieri;

    dalle spade come le precedenti e sormontate da una corona reale d’oro per i Cavalieri Ufficiali;

    dalla croce sormontata dalle spade d’oro brillantate e dalla Corona Reale per I Commendatori;

    dalla Croce con spade e corona su placca a 4 punte, dorata e brillantata per i Grandi Ufficiali;

    dalla Croce con spada e Corona su placea a 8 punle, dorata e brillantata per i Cavalieri di Gran Croce;

    a insegna eguale alla precedente con il bordo della rosetta, caricato da una collana ricamata d’oro per i Gran Collari,

La rosetta per la Categoria di Onore e Devozione e formata dal nastro caricato da una Corona Reale d’oro per i Cavalieri;

   da una corona reale d’oro posta su una spada orizzontale d’oro per i Cava­lieri Ufficiali;

    dalla croce sormontata dalla corona reale d’oro per i Commendatori;

    dalla croce con corona su placca a 4 punte dorata per i Grandi Ufficiali;

    dalla croce con corona su placca a 8 punte dorata per i Cavalieri di Gran Croce;

La rosetta per la Categoria di Grazia Magistrale e formata dal nastro semplice per i Cavalieri;

    caricato da una corona reale d’argento per i Cavalieri Ufficiali;

    dalla croce sormontata dalla corona reale d’argento per i Commendatori;

    dalla croce con corona reale d’argento su placca a 4 punte pure d’argento, per i Grandi Ufficiali;

    dalla croce con corona reale d’argento, su plaeca a 8 punte, d’argen­to. per i Cavalieri di Gran Crocco

Le Dame delle tre Categoric portono la stessa rosetta dei Cavalieri. 

ARTICOLO.31

L’Insegna dei Cavalieri benemeriti del Lavoro e costituita dalla Croce del Cavalieri di Grazia Magistrale con sui nastro applicata corona d’alloro smaltata. La rosetta e formata dal nastro azzurro caricato da una corona d’alloro smaltata. 

ARTICOLO.32

Il mantello dell’Online e BIANCO con colletto di velluto azzurro ed e caricato sulla spalla sinislra della CROCE DELL’ORDINE.

L ‘Uniforme e composta da una Cappottina a doppio petto di panno azzurro con bottoni caricati dallo stemma dell’Ordine; in oro per la categoria di Giustizia, di Onorc e Devozione; in argento per la Categoria di Grazia Magistrale.

Le spalline sono alla militare con francia d’oro o d’argento, a seconda della Categoria, e con un bottone a stemma dell’Ordine in smalto.

Il Colletto e rigido, chiuso alla militare, con sottostante bianco, reca due stemmi dell’Ordine ed e bordato da un frise Categoria.

I polsini sono bianchi per la Categoria di Giustizia, di Onore e Devozione, neri per la Categoria di Grazia Magistrale.

Le maniche recano tanti filetti quanti sono i gradi ricoperti nell’Ordine, di oro e d’argento secondo la Categoria.

I pantaloni sono di panno bianco e soltostaffa con banda d’oro o d’argento.

Il cinturone d’oro o d’argento, secondo la Categoria, e reca suI fermaglio lo stemma dell’Ordine.

La feluca e pieghevoIe, di nero con galloni d’oro o d’argento e con piume bianche per la cataegoria di Giustizia e nere per la categoria di Onore e Devozione.

La feluca reca una coccarda azzurra con bottoni d’oro o d’argento, secondo la categoria, e con tanti cappi in oro o di argento, quanti sono i gradi.

La spada, da portarsi appesa al cinturone, sui lato sinistro, e a due taghi, con elsa a croce con pomo e guancette d’avorio per la Categoria di Giustizia; di ebano nere perla Categoria di Onore e Devozione e di ferro brunito per la categoria di Grazia Magistrale.

La guaina e di cuoio nero con puntale in metallo.

I metalli dell’elsa e del puntale della guaina sono d’oro o d’argento secondo le Categorie.

Gli speroni sono pure d’oro o d’argento e ai portono con stivaletti di coppale.  

CAPITOLO IX

PROMULGAZIONE 

ARTICOLO.33

Il presente Statuto puo essere modificato solo dal Principe Generale Gran Maestro Ereditario con Suo Decreto. 

ARTICOLO.34

Questi Statuti conformi a quelli precedenti in vigore con la sola aggiunta di quanto indicato all’Art.8 sono stati protmulgati con Decreto Gran Magistrale in data 22 maggio 1957.

F.to il Principe Generale Gran Maestro Ereditario

ENRICO III